lunedì 15 ottobre 2007

Presentazioni




Visualizzazione ingrandita della mappa

Come leggere questo taccuino
Il taccuino di viaggio è una raccolta di ricordi personali annotati a caldo. Quindi non vi si trova il rigore del resoconto di viaggio, né il nozionismo esauriente della guida – eravamo in vacanza, a volte un po’ distratti, e qualcosa l’abbiamo dimenticata.
Di solito, i vecchi taccuini dei viaggiatori contenevano disegni, biglietti del treno e dei musei, menu dei ristoranti incollati qua e là tra le pagine, iscrizioni copiate… Questo è un taccuino costruito con lo stesso spirito ma con altri mezzi, è un taccuino telematico, che possiamo condividere nello stesso momento e a distanza noi 15 viaggiatori, e chi altro voglia curiosare - qualche informazione utile comunque la troverà.

Chi siamo
I 15 pionieri di "Pirenei e dintorni", il nuovo itinerario europeo di Avventure nel Mondo. Il "gruppo Vecoli" è stato il primo a compierlo, siamo:
- Stefano Carlo Vecoli, l'architetto ideatore del viaggio e capogruppo, di Viareggio (Toscana)
- Marco C. di Firenze
- Andrea C, Maria Rosaria, Cecilia di Roma
- Francesca di Tivoli (RM)
- Alberta di Palermo
- Riccardo di Reggio Emilia
- Andrea Q. e Alessandro di Bologna
- Marco P. di Monza
- Stefano M. di Alessandria
- Daniela di Torino
- Lara e Caludio di Treviso

Nessuno conosceva alcuno degli altri prima di questo viaggio.

Per contattarci: gruppo.pirenei07@gmail.com

1° giorno - dall'Italia a Barcellona

sabato 4 agosto 2007

Pernottamento
Hotel Luna, paseo de la Marina 153/155, tel.93.6652150 Castelldefels (vicino Barcellona verso il mare a Sud)
email: hotel@hotelluna.es
sito: http://www.cms.es/luna-neptuno/luna/default.htm

Cena
quale cena? Ah sì, in aeroporto

2° giorno - da Tarragona a Saragozza

domenica 5 agosto 2007

Galleria fotografica
Monestir de Santes Creus
Vigne e cantine del Rioja

Pernottamento
Hotel Las Torres, in centro davanti alla cattedrale (consigliato)
plaza Pilar 11, tel. +34 976 394 250

Cena
Las Palomas, placa Pilar (fa angolo, vicino hotel) tapas a prezzo fisso

Ricetta: Tortilla
Ingredienti (dosi per 6 persone)
1 kg di patate Kennebec (ovali dalla buccia e polpa bianca)
6 uova di ottima qualità
olio di oliva q.b.
sale e pepe q.b.

Sbucciate le patate in modo da ottenere delle lamelle trasparenti che mano a mano farete cadere in una ciotola piena d'acqua fredda.
Scolatele bene dalla loro acqua, salatele e friggetele in abbondante olio caldo fino a quando incominciano a prendere un po' di colore.
Aiutandovi con la schiumarola, fatele scolare in un colino in modo che perdano l'olio in eccesso.
Sbattete le uova con un pizzico di sale, aggiungete le patate, amalgamatele bene e versate il tutto in una padella antiaderente, leggermente unta con l'olio extravergine, del diametro di circa 20 cm. Muovete la padella con movimenti circolari per evitare che la frittata si attacchi al fondo della padella e quando la frittata comincia a rapprendersi, aiutandovi con un piatto, rigiratela.
Versate di nuovo nella padella un goccio di olio e quando è caldo fate scivolare delicatamente la frittata.
Quando vedete che il suo fondo è rappreso la rigirate di nuovo da entrambi i lati in modo che risultino dorati. È importante ungere ogni volta la padella con l'olio e muoverla di tanto in tanto per evitare che si attacchi al fondo.

3° giorno - Burgos

lunedì 6 agosto 2007

Burgos, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1984

Pernottamento
Hostal Alcantara (consigliato)
calle Villa Diego, tel. +34 947 463211

Cena
Trattoria Bella Vista, a pochi metri dall’albergo




4° giorno - Bilbao

martedì 7 agosto 2007

Galleria fotografica
Bilbao

Pernottamento
Hotel Barcelò Nervion, paseo campo Volantin 11, 94.4454700
email:
Nevion@barcelo.com
sito: http://www.barcelo.com/BarceloHotels/en-GB/Hotels/Spain/Bilbao/Nervion/Home

5° giorno - Bilbao e Castro Urdiales

mercoledì 8 agosto 2007

in preparazione

Gallerie fotografiche
Bilbao, il Guggenheim
la costa atlantica

Castro Urdiales

Pernottamento
Hotel Barcelò Nervion (consigliato)
paseo campo Volantin 11, tel +34 94 4454700
email:
Nevion@barcelo.com
sito: http://www.barcelo.com/BarceloHotels/en-GB/Hotels/Spain/Bilbao/Nervion/Home

Cena
Sagra del pesce a Castro, memorabile!








6° giorno - San Sebastian

giovedì 9 agosto 2007

Galleria fotografica
San Sebastian

Pernottamento
Collegio Mayor Olarain (consigliato)
Paseo de Ondarreta, 24
Tel / fax +34 94 3008300

7° giorno - Biarritz, Bayonne e Pau

venerdì 10 agosto 2007, regione dell'Aquitania

Galleria fotografica
Biarritz
Bayonne

Pernottamento, a Pau
il gruppo è diviso in due alberghi, comunque molto vicini l'uno all'altro
Hotel le Bourbon, place Clemenceau 12, 05.59275312 (consigliato)
sito:
http://www.hotel-lebourbon.com/
Hotel Bosquet, rue Valere Meunier 13, 05.59115011 (consigliato)
sito:
http://www.hotel-bosquet.com/

Webcam
Bayonne



8° giorno - da Pau a Lourdes

sabato 11 agosto 2007

Webcam
Lourdes

Pernottamento, a Lourdes
Hotel Ave Santa Lucia (sconsigliato)
Avenue Peyramale 52 - tel. 05.62942143 fax 05.62947228

Cena
In albergo, magra!

9° giorno - Tolosa

domenica 12 agosto 2007, regione della Haute Garonne (Alta Garonna) ovvero Pirenei centrali

Canal du Midi, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1996

Galleria fotografica
Tolosa

Pernottamento
Hotel Ours Blanc,
place Victor Hugo14, tel 05.61212597


Cena
Ristorante “Le bon vivre”
http://www.lebonvivre.com/

Ricetta: cosce di anatra all’arancia
L’anatra all’arancia è la più celebre delle più classiche ricette della grande cucina francese. E la più scopiazzata e rifatta male. Tutti ne parlano ma pochi sanno come si fa.
Semplice e perfetta che di più non si può. Ad ogni petto [d’anatra] sono indissolubilmente legate due cosce, che tutti ignorano ma che sono anche più buone. Quindi i petti costano tanto mentre le cosce sono relativamente a buon mercato – ma difficili da trovare, dovrete ordinarle dal macellaio. Misteri delle mode culinarie.
Per 4. Rosolate in 1 noce di burro 8 cosce d’anatra per 6 minuti. Toglietele dal fuoco e con una siringa iniettate del Grand Marnier, dosi a volontà ma non eccedete. Rimettetele sul fuoco e portate a cottura, a fuoco basso, coperto, aggiungendo poco brodo se asciugasse troppo: ci vorranno dai 30 ai 40 minuti. Alla fine regolare di sale. Tutto qui ma è un piatto buonissimo.

da: Allan Bay, Cuochi si diventa. Feltrinelli 2007


10° giorno - Carcassonne

lunedì 13 agosto 2007, Pays Cathare

L’Ibis di Carcassonne è un comodo albergo su un unico piano: il piano terra - anche se i corridoi, commenta Andrea, ricordano un day hospital. Si trova un po’ fuori città, a pochi minuti di macchina dal castello. Quindi prendiamo possesso delle camere, posiamo i bagagli (sì, c’è anche il tempo di lavare due o tre capi di biancheria che si asciugheranno al sole, dato che è ancora presto ed è una magnifica giornata) poi saliamo nuovamente in macchina e parcheggiamo in una immensa area ai piedi del castello.
Carcassonne è più suggestiva dall’esterno, in lontananza, che all’interno, tanta è la folla – almeno in pieno agosto. E poi troppi negozi; non riesci neanche a vedere l’architettura delle costruzioni, almeno al piano terra. Percorriamo tutto il perimetro all’interno delle due cinte di mura. Poi Marco Stefano M. ed io decidiamo di uscire dal castello e scendere giù nel parco lungo la riva del fiume, per rilassarci un po’.


Carcassonne, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco nel 1997

Galleria Fotografica
Carcassonne

Pernottamento
Hotel Ibis (consigliato)
rue Cammille Flammarion +33 4 68476600
sito:
http://www.accorhotels.com/accorhotels/fichehotel/it/ibi/0607/fiche_hotel.shtml

11° giorno - Perpignan

martedì 14 agosto 2007

in preparazione


Pernottamento
Hotel Paris Barcellone, avenue General De grulle 1, vicino alla stazione - sconsigliato!

Cena
Ristorante Casa Sansa, rue Fabrique Converte, specialità catalane
sito: http://casasansa.com/

Ricetta: crema catalana
Ingredienti, per sei persone:
1 litro di latte
6 tuorli d'uovo
200 grammi di zucchero (piu' quello necessario alla copertura)
50 grammi di maizena
la buccia (intera) di un limone
una stecca di cannella
6 violette candite (opzionali).

Si mette sul fuoco il latte con la buccia del limone e la stecca di cannella. Quando arriva quasi a ebollizione, lo si cola in una terrina e lo si lascia raffreddare, mescolando di tanto in tanto per evitare l'affioramento della panna. In un'altra terrina si montano i tuorli con lo zucchero.
Quando il latte è freddo, si versa in una casseruola (non d'acciaio), tenendone da parte una tazzina nella quale si scioglie la maizena. Si aggiungono nella casseruola i tuorli montati con lo zucchero, si mette a fuoco bassissimo e si mescola in continuazione.
Appena la crema comincia ad addensare un pochino, si aggiunge la tazzina di latte con maizena versando a filo senza smettere di mescolare. Si continua poi a mescolare (ci vuole almeno un quarto d'ora) senza far mai giungere a bollore fino a quando la crema, da bianca che era, diventa gialla e densa.
A questo punto la crema è pronta. Si versa in singole coppette (basse e larghe), si pareggia e si lascia raffreddare. Una volta fredde, si mettono in frigo qualche ora. Per completare l'opera, bisogna guarnire con zucchero bruciato con un apposito attrezzo, il "ferro per cremar", in pratica un disco di ghisa con un lungo manico che si fa arroventare sul fuoco per una mezz'ora.
Si procede cosi': una volta ben arroventato il ferro, si cosparge sulla crema uno straterello sottile di zucchero, ci si appoggia sopra delicatamente il ferro: ne sortirà una gran nuvola di fumo, e il risultato sara' un disco di zucchero bruciato e tiepido che contrasta con il freddo della crema.
A conclusione del tutto, si può aggiungere al centro del disco una violetta candita, che conferisce un delicato tocco profumato.
Varianti: in alcune zone della Catalunya si usa anche la buccia d'arancia al posto di quella di limone, e semi di finocchio insieme o al posto della cannella.

12° giorno - Costa Brava

mercoledì 15 agosto 2007

Cadaqués
Usciti dal museo di Figueras, decidiamo di fare una scorpacciata di Dalì e dirigerci a Cadaqués, a pochi chilometri, sulla Costa Brava, celebre perché qui si trova la casa di Dalì e per molti anni è stata un ritrovo di artisti.
Quando arriviamo a Cadaqués penso che ieri avremmo dovuto saltare Perpignan, tirare dritto fino a Figueras poi venire a pernottare qui, svegliarci e trascorrere la mattinata in questo bel paesino di mare sulla Costa Brava, che ha subito qualcosa di familiare: siamo tornati sul Mediterraneo.
Lasciamo le macchine in un grande parcheggio, fuori dal paese, e ci inoltriamo per le stradine strette in salita, con l’acciottolato che ti fa beccheggiare, i muri bianchi delle case, e il verde dei rampicanti picchiettati di fiori. In cima alla collina si apre una splendida vista sul mare, tranquillo e azzurro con schegge di luce sulla superficie in queste prime ore del pomeriggio. Poi le stradine scendono ripide sul versante opposto del paese; arrivati in fondo attraversiamo scalzi la piccola spiaggia e la maggior parte di noi si siede a bere qualcosa di fresco.
Noto che c’è più di una sartoria in cui si preparano bellissime stoffe patchwork, in particolare entro in una che si chiama “So Fa Décoration”, mi ha colpito per l’accostamento di buon gusto di tessuti provenzali, broccati, colori chiari. Una ragazza, che sta misurando e tagliando scmpoli in un angolo, mi spiega un po’ in francese un po’ in spagnolo che fa anche un lavoro di ricerca sulle stoffe antiche.
Cecilia

Pernottamento, a Barcellona
Hotel Barcelò Sants, sopra la stazione Sants (consigliato)
Placa dels paios Catalans / Estasio de Sants, +34 93 5035300
email:
sants@barcelo.com
sito: http://www.barcelo.com/BarceloHotels/it-IT/Hotels/Spain/Barcelona/Sants/Home.htm

Galleria fotografica
Cadaqués

13° giorno - Barcellona

giovedì 16 agosto 2007

Palazzo della Musica Catalana, Barcelona, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1997

Pernottamento
Hotel Barcelò Sants, sopra la stazione Sants. Placa dels paios Catalans / Estasio de Sants. 93.5035300
email:
sants@barcelo.com
sito: http://www.barcelo.com/BarceloHotels/it-IT/Hotels/Spain/Barcelona/Sants/Home.htm

14° giorno - Barcellona

venerdì 17 agosto 2007

Opere di Gaudi, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1984

Pernottamento
Hotel Barcelò Sants, sopra la stazione Sants (consigliato)
Placa dels paios Catalans / Estasio de Sants, +34 93 5035300
email:
sants@barcelo.com
sito:http://www.barcelo.com/BarceloHotels/it-IT/Hotels/Spain/Barcelona/Sants/Home.htm

15° giorno - Barcellona

sabato 18 agosto 2007


Pernottamento
Hotel Barcelò Sants, sopra la stazione Sants (consigliato)

Placa dels paios Catalans / Estasio de Sants, +34 93.5035300
email:
sants@barcelo.com
sito:
http://www.barcelo.com/BarceloHotels/it-IT/Hotels/Spain/Barcelona/Sants/Home.htm

Cena
Ristorante Gavina, al porto vecchio, mangiata paella per tutti (consigliato)
sito:
http://www.lagavina-rte.com/

16° giorno - Ritorno in Italia

domenica 19 agosto 2007

Dulcis in fundo, l'alluvione a Barcellona che impedisce l'utilizzo di una strada per l'aeroporto... e attimi di tensione fuori dall'albergo, per fortuna niente di che.
Non voglio parlare del momento saluti, perchè anche se ci siamo salutati in fondo continuiamo ancora a tenerci in contatto... quindi i momenti quelli tristi... vorrei solo tenerli dentro e non esternarli... perchè quelli sono stati già vissuti una volta e devono rimanere lì.
Andrea Quarta
Sentivo un Funerale, nella Testa,
E gente addolorata continuava ad andare
Avanti e indietro - finché parve
Venir meno il Senso –

E quando tutti furono seduti,
Una Funzione, come un Tamburo –
continuava a battere - finché pensai
Che la Mente si annebbiasse –

E poi li udii sollevare una Cassa
E traversarmi, scricchiolando, l'Anima
Con quegli stessi Stivali di Piombo,
Poi lo Spazio – suonò ancora a morto,

Come se il Cielo fosse solo una Campana,
E l'Essere un Orecchio,
Ed io, e il Silenzio, una Razza estranea
Naufragata, solitaria, quaggiù –

E poi un'Asse nella Ragione, si spezzò,
E caddi sempre più in fondo –
E urtai contro un Mondo, a ogni tratto,
Poi non seppi più nulla -
Emily Dickinson


Le sue parole vengono a memoria dentro di me. All’ora di pranzo, come all’andata, il gruppo si divide all’aeroporto di Barcellona: una parte verso Milano e un’altra verso Roma. Ci vuole quasi tutto il pomeriggio, transitando a lungo in due diversi aeroporti della Germania.
Cecilia

E freddo il senso e perduto il motivo dell’azione.

Si spengono le luci, per poter cambiare la scena
Con un cupo rombo d’ali, con un moto del buio sul buio,
E noi sappiamo che le colline e gli alberi, il panorama lontano
E l’ardita facciata imponente, tutto viene arrotolato e messo via…

Ho detto alla mia anima: taci, e attendi senza speranza
Perché la speranza sarebbe speranza mal collocata: attendi senza amore
Perché l’amore sarebbe amore mal collocato; rimane la fede
Ma l’amore e la fede e la speranza stanno tutti nll’attesa.
….
Mormorio di correnti ruscelli, e lampi d’inverno.
Il timo selvatico non visto, e la fragola dei boschi….
T.S.Eliot – Quattro Quartetti



Non lasceremo che tutto venga riavvolto come uno sfondo teatrale e messo da parte dietro le quinte. Ci rincontreremo per fine settimana in una terra di mezzo: in Toscana.
Cecilia
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Bagaglio consigliato

Abbigliamento
Dal costume da bagno al pile leggero, dai sandali alle scarpe chiuse. Gli ambienti e i climi che si attraversano lungo questo itinerario sono diversi, il tempo variabile, di conseguenza l’abbigliamento deve essere “a strati”.

Dispositivi elettronici
· Asciugacapelli
· Cellulare e caricabatterie
· Macchina fotografica e batterie
· Computer palmare (chi ce l’ha è abituato ad utilizzarlo per mille cose e difficilmente se ne separa)
· Trasformatore, può essere prudente portarlo ma in Spagna e Francia non ne abbiamo mai avuto bisogno perché abbiamo trovato prese elettriche compatibili.

Documenti e biglietti
E’ consigliabile tenere una copia di documenti e biglietti nella valigia, in albergo, nella malaugurata eventualità di furto della borsa/marsupio/zaino.
· Carta d’identità (in Spagna e Francia non c’è bisogno del passaporto)
· Carta d credito/bancomat
· Patente di guida
· Ricevuta del pagamento della quota di viaggio
· Biglietti aerei, in genere Avventure li consegna in aeroporto alla partenza

Igiene
· I prodotti delle principali marche sono distribuiti in Spagna e Francia come in Italia, non c’è una grande differenza di prezzo, e la moneta è la stessa naturalmente!
· La qualità degli alberghi è stata quasi sempre molto buona, tuttavia è buona abitudine mettere in valigia una confezione di panni disinfettanti.
· Anche durante un viaggio itinerante si può trovare modo di fare un po’ bucato, un panetto di sapone di Marsiglia è indicato per qualunque tessuto. Per stendere, è comodo un piccolo stendino da viaggio; in commercio se ne trovano di tutte le forme, occupano poco posto in valigia perché sono comunque pieghevoli, e si appendono come stampelle.

Medicinali
· anti diarroico, in realtà l’alimentazione non cambia così tanto e difficilmente può provocare malessere!
· febbrifugo
· mal d’auto, (chi sa di soffrirne non dimentichi che si tratta di un viaggio in macchina)
· termometro, occupa così poco spazio!
· cerotti e piccola cassetta del pronto soccorso, ne basta una nel gruppo (può farsene carico il capogruppo)

In macchina
Viaggiando in macchina possiamo permetterci piccoli lussi. Tutta la regione attraversata è ricca di vigneti e cantine aperte al pubblico, se siete interessati a comperare vino potete mettere in macchina una cassetta per trasportare bottiglie, divisa in scomparti – in commercio esistono cassette pieghevoli, che occupano poco spazio quando sono chiuse.
Vista la variabilità del clima, tenete in macchina qualche ombrello.

Libri e agende
· carta e penna
· guide turistiche
· mappe stradali

Zaino o trolley?
Se viaggiate con lo zaino, in aeroporto fatelo avvolgere nel cellophane prima di imbarcarlo al check-in, per evitare che vengano rotte le cinte (incidente che capita spesso).
Tuttavia, in questo viaggio non ci sono tratti di trekking e ci si muove in auto, quindi va benissimo il trolley, meglio se semirigido, per ottimizzare lo spazio nel portatagli.
Oltre all’etichetta esterna alla valigia, è utile lasciare un foglio all’interno in cui sia scritto l’indirizzo del proprietario del bagaglio e anche quello di destinazione, compreso il numero del volo aereo, una precauzione in più nel caso di smarrimento.

Bagaglio a mano
Trasporto sostanze liquide nel bagaglio a mano - L’Unione Europea (UE) ha adottato nuove regole di sicurezza che limitano la quantità di sostanze liquide che è possibile portare attraverso ed oltre i punti di controllo di sicurezza aeroportuale. Alle nuove regole sono soggetti tutti i passeggeri in partenza dagli Aeroporti dell’Unione Europea, compresi i voli nazionali, qualunque sia la loro destinazione.
I liquidi comprendono: acqua ed altre bevande, minestre, sciroppi, creme, lozioni ed olii, profumi, sprays, gel (inclusi quelli per i capelli e per la doccia), schiume da barba e deodoranti, dentifricio, mascara, rossetto e altro makeup, talco, crema di cioccolata (tipo Nutella).
Mentre non vi sono limitazioni per i liquidi inseriti nel bagaglio da stiva
(quello consegnato al check-in), nel bagaglio a mano i liquidi consentiti sono invece in piccola quantità. Dovranno essere contenuti in recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 ml od equivalenti (es: 100 grammi) ed i recipienti in questione dovranno poi essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, di capacità non superiore ad 1 litro (ovvero con dimensioni pari ad esempio a circa cm 18 x 20). Possono essere trasportati al di fuori del sacchetto, e non sono soggetti a limitazione di volume, le medicine ed i liquidi prescritti a fini dietetici, come gli alimenti per bambini.

Sul sito dell’Enac tutti i dettagli, anche per la preparazione del bagaglio da stiva:
http://www.enac-italia.it/SecurityInformative/IntroBagaglioCabStiv.htm#stiva_vietato
http://www.enac-italia.it/SecurityInformative/Informativa.htm

Guide di viaggio

Quasi tutti gli editori di guide di viaggio pubblicano guide regionali sia della Spagna che della Francia: Touring, Michelin, Vallardi, Mondadori, etc. Si tratta, infatti, di nazioni molto grandi e generalmente in un singolo viaggio i turisti ne visitano una zona o un’altra. La guida regionale può darci informazioni più dettagliate.

Inoltre, in libreria si trovano facilmente numeri monografici di riviste di viaggio:

Spagna del Nord-Ovest Meridiani n. 110 (luglio 2002)
Francia del Sud-Ovest Meridiani n. 87 (aprile 2000)
Francia magica. Aquitania e Midi-Pirenei Traveller marzo 2003


Infine, un utile manuale:
Louisa Peat O’Neil Scrivere di viaggi Dino Audino Editore (2005)
pp. 127 euro 12,00